Grande composizione A di Mondrian

Grande composizione A

Studio alberi

Studio alberi

La pittura astratta di Mondrian

Piet Mondrian naît en 1872 à Amersfoort en Hollande. Il est reconnu comme un des pionniers de la peinture abstraite et un des fondateurs du néoplasticisme.
Mondrian lavora con sfumature di colori per far sì che i colori non diventino attori in senso drammatico. Per questo, il pittore, cerca di distruggere lo spazio nel senso tradizionale, construendone uno in una nuova arte plastica, indipendente dalle referenze visive conosciute.
Lavora con grande rigore: i colori e i non colori non sono elementi attivi. Pour lui, l’abstraction dans la peinture artistique est la recherche de la paix, une joie interne d’une tranquillité de la paix. Il suo scopo è quello di creare un'opera che non faccia pensare a nulla, senza escludere, ovviamente, una buona conoscienza dell'arte decorativa e, in particolare, dell'arte orientale.
Mondrian posiziona, così, i colori primari per ciò che sono abitualmente: il blu non è più il cielo, il rosso non più il sangue, il giallo non più la luce.
Secondo la sua esigenza sulla storia della pittura, Mondrian sopprime il verde (una miscela di giallo e blu) in quanto, se esiste un incontro tra due colori e delle Belle Arti, esiste un'azione e, perciò, un'assenza di pace. Il verde è, inoltre, di per sè, il colore dell'energia, il colore della vegetazione, della tradizione olandese, delle distese dei prati, delle vacche. Rimuovere il verde della tradizione raffigurativa olandese. Si libera di tutte le linee diagonali, in quanto la linea diagonale è orientata, vettorizzata, ascendete o discendente e rappresenta, quindi, l'energia, elemento contrario alla pace.  

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