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Ingresso della Villa Beaulieu a Honfleur, Felix Vallotton - Olio su tela - 1916

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Serata sulla Loira-Félix Vallotton-Olio su tela - 1923

Félix Vallotton

Félix Vallotton, nato a Losanna il 28 dicembre 1865 e morto a Parigi il 29 Dicembre 1925, pittore, incisore, illustratore, scultore, critico d'arte e scrittore francese di origine svizzera.
Nel 1882 entrò all'Académie Julian di Parigi, presso gli atelier frequentati da numerosi artisti postimpressionisti, tra cui il futuro Nabis. Il movimento Nabis nacque intorno a polemiche circa un dipinto di Sérusier, Il talismano, realizzato sotto la direzione di Paul Gauguin, che aveva incontrato in Bretagna, a Pont-Aven, nell'estate del 1888. Gauguin lo incoraggiò a sbarazzarsi del vincolo della pittura imitativa, a usare i colori puri, vivaci, a non esitare a esagerare le sue visioni, e donare ai suoi dipinti una loro logica decorativa e simbolica.
Quando tornò a Parigi, il dipinto diede luogo a dibattiti infiammati sul ruolo sacro dell'arte e della pittura con gli altri studenti de l'Académie Julian. Fu allora che, con i compagni più vicini alle sue idee, creò il movimento Nabi. E' difficile stabilire con certezza quando Félix Vallotton aderì ufficialmente al movimento, ma sappiamo che espose le sue opere al Salon des Indépendants accanto a Nabis nel 1892 e che, a partire dal 1893, pubblicò delle incisioni che trasmettevano le idee e lo stile di Nabis nella Revue Blanche, e che lui stesso ne diventò il principale illustratore. Il movimento durò appena qualche anno, finchè i seguaci si dispersero verso il 1900. Tuttavia, alla fine del secolo, i seguaci di Nabis rappresentano una transizione e annunciano, o preannunciano, le ricerche contemporanee dell'Art Nouveau.
In meno di dieci anni, Félix Vallotton diventò un nome conosciuto presso l'avanguardia parigina. La sua fama divenne internazionale grazie alle sue incisioni su legno e alle sue sensazionali illustrazioni in bianco e nero. Partecipò regolarmente a vari Salons (Salon des Artistes Français, Salon des Indépendants, Salon d'Automne).

A partire dal 1900, si risposò e abbandonò gradualmente l'incisione e l'illustrazione per consacrarsi alla pittura. Dipinse scene d'interni, poi si concentrò su temi classici, paesaggi, nudi, ritratti e nature morte, che tradusse in modo personale, lontano dalle correnti contemporanee.
Felix Vallotton non sarà mai un artista ad una sola tendenza. Di Nabis, di cui un tempo aveva apprezzato l'estetica, rimarrà lo «straniero».

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